11-03-2020

Estensione dell'uso dei gas A2L nelle attività soggette ai controlli dei VVF

Con il DM 14 febbraio 2020 il Ministero dell'interno ha aggiornato le regole tecniche verticali dell'allegato 1 al decreto 3 agosto 2015, ossia del cosiddetto "Codice di Prevenzione incendi" (CPI).

Per "Regole tecniche verticali" si intendono le norme antincendio valide per una singola tipologia di attività, nello specifico caso:

  *  RTV.4: uffici;

  *  RTV.5: attività ricettive turistico - alberghiere;

  *  RTV.6: autorimesse;

  *  RTV.7: attività scolastiche;

  *  RTV.8: attività commerciali.

Per quanto riguarda il settore refrigerazione, sono state aggiornate le normative di sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio, con le righe:

UFFICI

I gas refrigeranti negli impianti di climatizzazione e condizionamento (capitolo S.10) inseriti in aree TA o TO devono essere classificati A1 o A2L secondo ISO817.

I gas A2L possono essere utilizzati nelle seguenti aree:

  *  TA: locali destinati agli uffici e a spazi comuni;

  *  TO: locali con affollamento > 100 persone;

Divieto di installazione negli altri locali, ossia quelli con elevato carico di incendio, con apparecchiature elettroniche, e altre aree diverse da quelle specificate.

ATTIVITÀ RICETTIVE TURISTICO ALBERGHIERE I gas refrigeranti negli impianti di climatizzazione e condizionamento (capitolo S.10) inseriti in aree TA, TB, TC o TO devono essere classificati A1 o A2L secondo ISO 817.

I sintesi i gas A2L possono essere utilizzati solo seguenti locali:

  *  TA: spazi riservati, aree in cui la maggior parte degli occupanti è in stato di veglia e conosce l'edificio (spazi ad uso del personale);

  *  TB: spazi comuni, aree in cui la maggior parte degli occupanti è in stato di veglia e non conosce l'edificio;

  *  TC: spazi di riposo, aree in cui la maggior parte degli occupanti può essere addormentata;

  *  TO: locali con affollamento > 100 persone;

Divieto di installazione negli altri locali, ossia quelli con elevato carico di incendio, con apparecchiature elettroniche, e altre aree diverse da quelle specificate.

ATTIVITÀ SCOLASTICHE

I gas refrigeranti negli impianti di climatizzazione e condizionamento (capitolo S.10) inseriti in aree TA o TO devono essere classificati A1 o A2L secondo ISO 817.

I gas A2L possono essere utilizzati nelle seguenti aree:

  *  TA: locali destinati agli uffici e a spazi comuni;

  *  TO: locali con affollamento > 100 persone;

Divieto di installazione negli altri locali, ossia quelli con elevato carico di incendio, con apparecchiature elettroniche, e altre aree diverse da quelle specificate.

Nelle attività commerciali era già possibile utilizzare i gas A2L nelle aree TA (aree di vendita ed esposizione comprensive di spazi comuni, accessibili al Pubblico) e non è cambiato nulla.

In generale i gas infiammabili restano vietati nelle aree dove il rischio incendio è significativo, anche se si installa secondo la norma UNI EN 378.

Si ricorda che in generale, quando non esistono regole tecniche verticali e si usano quelle orizzontati (dette RTO, per le norme valide per tutte le attività senza specifica norma), si applica il seguente comma:

S.10.6.10 Impianti di climatizzazione e condizionamento

1. Gli impianti di condizionamento o di ventilazione devono possedere requisiti che garantiscano il raggiungimento dei seguenti ulteriori specifici obiettivi:

  1.  evitare il ricircolo dei prodotti della combustione o di altri gas ritenuti pericolosi;

  2.  non produrre, a causa di avarie o guasti propri, fumi che si diffondano nei locali serviti;

  3.  non costituire elemento di propagazione di fumi o fiamme, anche nella fase iniziale degli incendi.

2. Negli ambiti dell'attività ove gli occupanti possano essere esposti agli effetti dei gas refrigeranti, dovrebbero essere impiegati gas refrigeranti classificati A1 o A2L secondo norma ISO 817 "Refrigerants - Designation and safety classification".

Nota: La serie delle norme UNI EN 378 "Sistemi di refrigerazione e pompe di calore - Requisiti di sicurezza e ambientali" specifica i requisiti per la sicurezza degli occupanti e dei beni, fornisce una guida per la tutela dell'ambiente e stabilisce procedure per il funzionamento, la manutenzione e la riparazione di impianti di refrigerazione e per il recupero dei refrigeranti. Ove si impieghino gas refrigeranti infiammabili, la serie delle UNI EN 378 contiene previsioni specifiche di sicurezza antincendio.

Si rimanda alla consultazione delle norme per ulteriori approfondimenti.

Ing. A. Rattacaso